La Sicilia, 29 Luglio 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

LA POLEMICA PER I RIFIUTI. Da mercoledì alcuni Comuni del Vallone voteranno l’uscita dall’Ambito per i rifiuti

«Gli Ato un vero fallimento»

Ancora prese di posizione in provincia per i costi che sono lievitati e i servizi peggiorati con lamentele delle popolazioni verso gli amministratori locali.
   
Milena. Il dott. Alfonso Cipolla, leader del gruppo di opposizione di Milena, "Alternativa popolare", interviene a margine della riunione dei sindaci e dei presidenti del consiglio di 11 comuni del Vallone, riunitisi a Vallelunga.
   «Ero presente -dice Cipolla- ed anche io ho preso parte attiva al dibattito che si è svolto "senza peli sulla lingua". Tutti sono stati concordi nel denunziare il fallimento degli Ato, carrozzoni che hanno quadruplicato i costi dimezzando i servizi. Tutti hanno convenuto di "adottare" come base di deliberazione per i comuni dell´Ato ambiente CL1, quella del comune di Serradifalco che, all´unanimità, ha espresso la volontà di uscire dall´Ato. Il presidente del consiglio del comune di Bompensiere, dott. Giuseppe Licata, -continua Cipolla- ha integrato l´ordine del giorno del consiglio comunale che si terrà mercoledì prossimo con la proposta di fuoruscita dagli Ato.
   A Milena si farà altrettanto il venerdì 3 agosto, quando alle 16,30 nella sala FalconeBorsellino si affronteranno le problematiche dell´Ato Ambiente CL1 e dell´Ato idrico in un ordine del giorno proposto da Alternativa Popolare. Tutto questo "fermento" sta avvenendo perché gli amministratori si sono finalmente accorti degli alti costi che la politica intesa come moltiplicazione di poltrone e di sistemazioni di trombati politici, attivisti e simpatizzanti, non possono letteralmente essere pagati dai cittadini che si domandano: "ma le dobbiamo pagare queste bollette o no"? Ebbene, con molta coscienza, alla riunione indetta e riuscita del sindaco Pippo Montesano, gli amministratori hanno detto che non si possono esporre i cittadini alla rivolta fiscale e che tocca a loro chiedere la sospensione del pagamento delle stesse, nell´attesa che i consigli deliberino la fuoruscita dagli Ato; che si chieda un incontro al governatore Cuffaro; che si tengano comizi organizzati in ogni comune per avviare una raccolta per una iniziativa di legge popolare che riaffidi ai comuni (tra loro consorziati), la raccolta dei rifiuti e la gestione dell´acqua; che si organizzino manifestazioni intercomunali per denunciare il disagio sociale che attraversa il Vallone, al quale sarà data la massima pubblicità sugli organi di informazione; che i sindaci dei comuni del Vallone decidano, per davvero, se percorrere la via delle discariche o quella dei termovalorizzatori.
   E´ stata una riunione -conclude Cipollache potrà dare i suoi frutti se si supererà un "se". Se sindaci e consiglieri si schiereranno dalla parte dei loro cittadini o invece dalla parte degli Ato che con qualche concessione avranno legato l´azione di qualcuno di loro.
   La gente vedrà».

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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