La Sicilia, 28 Luglio 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

Il Consiglio comunale straordinario di Vallelunga. Un ventaglio di richieste per il Governatore Cuffaro

«Bollette rifiuti da rateizzare»

Vallelunga Pratameno. E’ durato circa tre ore, dalle 19.30 alle 22.30, l’incontro organizzato dal sindaco di Vallelunga Pippo Montesano e dal presidente del consiglio Rosolino Ricotta, per decidere quali iniziative intraprendere in merito alle bollette ritenute eccessivamente esose che in questi giorni sono in arrivo nelle abitazioni degli utenti dell’Ato ambiente di cui è presidente l’avv. Giuseppe Cimino.
   Alla riunione vi hanno preso parte gli amministratori dei comuni afferenti all’Ato Ambiente Cl 1: Acquaviva Platani, Mussomeli, Villalba, Resuttano, Marianopoli, Santa Caterina, Campofranco, Sutera e Serradifalco.
   A rappresentare Mussomeli erano presenti il vicesindaco Piero Sorce e il presidente del consiglio Salvuccio Bellanca.
   Diceva ieri mattina Bellanca: «In premessa va fatto un elogio al sindaco Montesano che ha voluto promuovere questo partecipato incontro dal quale sono scaturire interessanti proposte. Va detto che ogni amministratore ha voluto esprimere il proprio punto di vista sulla situazione precaria e insostenibile dell’Ato ambiente. Si è concordi nel sostenere che ogni singolo Comune in questa delicata vicenda non ha forza contrattuale ma una coalizione di tutti i Comuni interessati, può prendere le distanze dall’Ato per rendere di nuovo autonomi i Comuni nella raccolta dei rifiuti solidi urbani».
   «Sostanzialmente - ha continuato Bellanca - si è deciso di fare forza comune per accelerare i tempi di consegna della discarica di Serradifalco, concordare col governatore Cuffaro un incontro e chiedere fin da subito la rateizzazione delle bollette in arrivo.
   Per altro sono anche previsti dei comizi itineranti nei nostri comuni per informare le varie cittadinanze. Per quanto mi riguarda - conclude il presidente del consiglio di Mussomeli - a titolo personale ho chiesto che venga sospeso immediatamente l’invio delle bollette e che nelle more si verifichi il Piano industriale dell’Ato e l’incidenza del costo del Consiglio di amministrazione sul bilancio Ato, così da potere dare risposte immediate ai cittadini contribuenti».
   Proprio in questi giorni intanto, in concomitanza con le bollette dell’Ato idrico (per il primo semestre 2007), vengono notificate le bollette dell’Ato ambiente e, come prospettato, sono bollette abbastanza salate. Si tratta di bollette già iscritte a ruolo (vale a dire che chi non paga rischia di vedersi presentare in casa l’ufficiale di riscossione), e il contribuente ha sessanta giorni di tempo per pagare, ma da più parti, come già detto in premessa, tali bollette vengono contestate e se ne chiede l’immediata sospensione.

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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