La Sicilia, 12 Luglio 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

MUSSOMELI. Dall’impianto pilota con piantagioni di brassica sarà ricavato il bio diesel

Campi sperimentali mietuti

MUSSOMELI. Sono stati mietuti i due campi sperimentali nel territorio di Mussomeli, per la produzione del bio-diesel, vale a dire del combustibile ecologico prodotto coi semi di brassica, piante da cui si ricava un olio per spremitura.
   Da tale olio, trattato con specifico procedimento, si estrae del combustibile biologico, quello che comunemente viene detto bio-diesel e che potrebbe rappresentare il combustibile del futuro, visto che non inquina e rispetta il protocollo di Kyoto, circa l’abbattimento di sostanze inquinanti.
   Il raccolto era esteso su quattro ettari di campi ubicati in contrada Lombarda e Polizzello. Il primo raccolto è stato effettuato nel campo di contrada Lombarda e la produzione è stata di quasi diciotto quintali per ettaro; il raccolto di Polizello si è attestato sui 15 quintali ad ettaro.
   La forbice nei cinque campi sperimentali (uno anche in territorio di Palermo), si è attestata tra 15 e 21 quintali per ettaro.
   A seguire da vicino le varie fasi dei campi sperimentali, il dott. Sebastiano Sorce e il suo collega Guido Sorge, entrambi dipendenti regionali del Distretto Monti Sicani sportello di Mussomeli.
   «Il seme raccolto si trova nei nostri silos - diceva ieri il dott. Sorce - adesso siamo in attesa dell’esito della gara bandita dalla Regione Siciliana per l’acquisto di un impianto finalizzato all’estrazione e spremitura dei semi. Tale impianto sarà montato presso il consorzio Cipas, di Peppuccio Misuraca a Polizzello che ha acconsentito a mettere a disposizione gli spazi necessari e l’energia elettrica. Ricordiamo sempre comunque che si tratta di una fase sperimentale e quindi bisognerà poi vagliare i risultati ottenuti alla luce del prodotto finale».
   Difatti finora, la pianta in questione, la brassica, ha già superato la prima e più difficile prova, ovvero l’adattamento climatico ed ambientale.
   Anche la seconda prova, ovvero mietitura e trebbiatura ha dato risultati più che buoni, ora si attende l’estrazione del bio diesel con l’impianto pilota che sarà realizzato a Polizzello.
   Il progetto in questione si sviluppa nell’ambito della Filiera Siciliana Sviluppo Agro-Energetico ed è portato avanti dall’assessorato regionale all’Agricoltura in collaborazione col Consorzio Ballatore e lo Studio Donadello di Padova collegato a Legambiente.
   Dai semi prodotti dalla Brassica carinata, pianta di origine etiope, attraverso la spremitura semi si estrae l’olio grezzo di brassica, che poi diventa olio puro da cui si ottiene il biodiesel, combustibile che non inquina, per i motori a gasolio.
   L’idea è che in futuro, gli agricoltori potrebbero produrre tale combustibile biologico. Dalla brassica si produce anche una farina che migliora il terreno, ed ha azione disinfestante ed antiparassitaria. Coi residui si possono realizzare eco-balle e si estrae anche del glicerolo da utilizzare nell’industria farmaceutica.

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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