10 Giugno 2007

SANTUARIO DIOCESANO DI SAN PAOLINO

Stanze a disposizione nell'Eremo di Sant'Onofrio sul monte San Paolino

Pubblichiamo la lettera che Padre Biagio Biancheri, rettore del Santuario Diocesano del Monte San Paolino, ha inviato ai parroci, ai sacerdoti e ai responsabili delle aggregazioni laicali delle diocesi della Sicilia per dare notizie relative al Santuario in data 1 ottobre 2006.
Giovanni Chiparo
EMail: johnchipCHIOCCIOLINAtiscali.it

Carissimi, l'amicizia di Cristo vi sia propizia!
   Desideriamo comunicarvi la gioia provata dalla nostra comunità ecclesiale, quando il 31 marzo scorso, S.E. Mons. Mario Russotto erigeva a Santuario diocesano la Chiesa di San Paolino: ciò è motivo dì grande gioia non solo per Sutera e per i paesi vicini, ma anche per tutta la Diocesi che può vantare adesso tra i suoi santuari quello di San Paolino. In seguito, il 16 giugno, il Vescovo lo inaugurava ufficialmente con una solenne concelebrazione eucaristica, alla presenza dì numerosissimi fedeli, giovani e famiglie provenienti da diversi paesi, dei nostri seminaristi, di rappresentanti del clero e di religiose.
   In quella occasione, durante l'omelia il Vescovo affermava di aver sentito nel suo cuore, quando per la prima volta è salito sul monte durante la visita pastorale a Sutera, che «questo luogo poteva diventare per la nostra diocesi un santuario di pellegrinaggi, di preghiera, di meditazione, che con la sua configurazione si presentava come una sorta di ascensione della mente e del cuore, una elevazione del corpo e dello spirito». E continuava facendo riferimento alla vita di San Paolino che, «dopo la morte del figlio, si ritirò con la moglie Terasia per vivere, da sposati, secondo la spiritualità orientale, una sorta dì vita monastica, di ascesi dello spirito, di digiuno e di preghiera alla luce della Parola di Dio, nel silenzio del raccoglimento».
   Da qui il desiderio che questo sìa «il santuario delle famiglie della nostra diocesi; il santuario in cui gli sposi cristiani possano venire insieme, mano nella mano, per un momento di preghiera, per un tratto di strada in salita verso il cielo, insieme per un momento di riflessione, di confronto». Ancora, il Vescovo invitava «il rettore del santuario P. Biagio, collaborato dagli amatissimi sacerdoti del Vicariato, ad organizzare nel periodo estivo una sorta di permanenza al santuario di due o tre coppie di sposi, di due o tre famiglie che a turno stiano qui a tenere accesa la lampada della preghiera e nello stesso tempo accogliere gli sposi cristiani, le famiglie che vorranno trattenersi per riposarsi, per ritrovarsi in un clima di raccoglimento e di silenzio».
   Il Santuario sìa quindi un luogo dove coppie di sposi e famiglie possano sperimentare uno stile di vita nella essenzialità propria del Vangelo, un luogo da cui irradiare la testimonianza della «Chiesa domestica»; ma anche un luogo segno della bellezza del cosmo e riflesso della bellezza divina, dove chiunque voglia farsi pellegrino possa assaporare una autentica esperienza religiosa per la presenza di Dio come Signore, Padre, amico e benefattore, attraverso la testimonianza e l'intercessione dei suoi Santi e i doni della Riconciliazione e dell'Eucaristia.
   Per dare corpo a questo progetto desideriamo quindi invitarvi, nell'approssimarsi del nuovo anno pastorale, a promuovere nell'ambito delle vostre realtà delle iniziative in tal senso. Il Santuario sarà quindi a disposizione di famiglie, fidanzati, ragazzi, giovani, gruppi e associazioni, assicurando l'assistenza spirituale per le confessioni e le celebrazioni eucaristiche. Le strutture presenti consentono di organizzare:
  • Pellegrinaggi
  • Ritiri spirituali, anche in preparazione ai sacramenti
  • Lectio bibliche
  • Esercizi spirituali
  • Via Crucis
  • Adorazione eucaristica
  • Veglie di preghiera
   Infatti, oltre al Santuario contenente le Sacre Urne con le reliquie dei Santi Compatroni Paolino e Onofrio, sono disponibili sul monte delle stanze, arredate in maniera essenziale, all'interno dell'ex convento, oggi "Eremo di Sant'Onofrio", ove è possibile alloggiare gratuitamente.
   Sotto il piazzale antistante il Santuario vi è inoltre una grande sala conferenze che consente di tenere convegni o svolgere altre iniziative.
   Lungo la salita al monte sono presenti le stazioni della Via Crucis e delle Beatitudini.
   Alcune esperienze sono già state effettuate da veri pellegrini, religiosi e gruppi di giovani che hanno pernottato sul monte con sacchi a pelo.
   Saremo lieti di accogliervi assicurando la nostra collaborazione, sia nella cura pastorale ad opera del Rettore che in varie necessità di carattere pratico e organizzativo.
   Vi ringraziamo anticipatamente per l'accoglienza della presente, che vi abbiamo scritta anche su sollecitazione del nostro Vescovo, e vi salutiamo nel Signore.
   Sutera, 1 ° Ottobre 2006
Il Rettore P. Biagio Biancheri e l'equipe di animazione del Santuario

Update: 27 agosto 2007
Ecco le foto delle stanze.


Foto stanze
Foto stanze

Foto stanze
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