La Sicilia, 28 Febbraio 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaMUSSOMELI. Gesto di grande solidarietà a favore di un nucleo composto da quattro immigratiDona la casa a famiglia tunisinaFare del bene scalda il cuore non solo di chi lo riceve, ma anche di chi lo fa; ne sa qualcosa una signora di Mussomeli che coniuga il proprio lavoro artigianale di ogni giorno con la solidarietà piena e silenziosa.A Mussomeli vive una giovane coppia di tunisini. La coppia ha due figli, il più grande frequenta la scuola elementare e una bimba di pochi anni. La famigliola, munita di regolare permesso di soggiorno (il capofamiglia fa il venditore ambulante), vive in una vecchia casa dietro il santuario della Madonna dei miracoli. Da tempo però si registrano dei problemi di umidità, filtra acqua dal tetto ogni volta che piove e fortuna che quest’anno ha piovuto poco. I bambini sono spesso ammalati e sono anche stati ricoverati perché affetti da bronchite e quant’altro. Anche in questo caso è scattata la solidarietà silenziosa, ma concreta. Alla coppia, la benefattrice di cui sopra, ha trovato una dignitosa casa in via La Rizza. "Quando i bambini hanno visto la casa e la vasca da bagno, erano contentissimi, non avendone mai avuta una per potersi lavare come è giusto", raccontava ieri la signora. Tale abitazione è stata donata dai proprietari, anche loro gente di buon cuore, una volta saputa la nobile finalità. Presso la parrocchia di Sant’Enrico si sta inoltre facendo una raccolta. Il capofamiglia ha dovuto fare un prestito tra i connazionali per anticipare mille euro al notaio, così da consentirgli di effettuare il passaggio di proprietà del bene. Adesso servono i quattrini necessari per pagare l’atto notarile che dovrà essere redatto entro maggio. Si parla di duemila euro. Della questione è stato investito il sindaco Gero Valenza che ieri mattina ha detto: "Parlerò col notaio per vedere se sarà possibile limitare al massimo le spese dell’atto. Dopodiché vedremo quello che il nostro Comune potrà fare, in ogni caso di fronte a casi come questi, con bambini in tenera età, è doveroso per tutti noi fare qualcosa di concreto". Duemila euro in fondo non sono tanti, per regalare una casa vera a una famiglia con due bambini piccoli. Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |