La Sicilia, 21 Dicembre 2006, Cronache di Caltanissetta e provinciaL’ALTRA FACCIA DEL FURTO COMPIUTO A SUTERA DAL GIOVANE INCENSURATOCercava gasolio per scaldare la figlia di pochi mesi: già liberoMUSSOMELI. Se nessun reato può trovare giustificazione agli occhi della Legge, è altrettanto innegabile che esistono le eccezioni o quanto meno, quelle che in gergo legale si chiamano attenuanti, e rubare del gasolio da un bus di notte per scaldare la propria bimba di pochi mesi, indubbiamente rappresenta un caso limite. E’ quanto accaduto a Vincenzo Arganello di Mussomeli, colto in flagranza di reato nottetempo a Sutera, mentre appunto era intento a svuotare la tanica di un bus di linea.Ieri mattina, l’uomo che vive in via Trieste con moglie e figlioletta di pochi mesi, è comparso davanti al Gip, dottoressa Giunta, per l’interrogatorio di rito, alla presenza del suo legale, avvocato Piero Sorce. Il Pm dott. De Sanctis aveva chiesto la misura cautelare dell’obbligo di dimora. Il giudice però, in considerazione del fatto che Vincenzo Arganello era incensurato e dei motivi che lo avevano indotto a commettere il furto, ha rigettato tale richiesta e, pur convalidando l’arresto, lo ha rimesso in libertà. I motivi come già detto, sono da libro Cuore o, più prosaicamente, rappresentano la tristissima faccia di questa nostra società, che mentre pensa al Natale consumistico, non si accorge di quanti vivono in povertà. In pratica, il giovane papà, peraltro persona nota per la mitezza del carattere, da pochi giorni aveva trovato lavoro nel campo dell’edilizia (ma non aveva ancora percepito la paga), per cui, pur di garantire un ambiente caldo alla sua piccolina, non avendo i quattrini necessari per fare funzionare l’impianto di riscaldamento, ha deciso che in un modo o nell’altro, qualcosa doveva essere fatta per evitare di freddo, E così ha tentato di rubare quelle poche decine di litri di gasolio. Ma casa sua è rimasta lo stesso all’addiaccio ed è un freddo che fa male anche al cuore. Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |