Giornale di Sicilia, 10 Dicembre 2006, Cronache di Caltanissetta e provinciaGrande commossa folla ai funerali di Salvatore CarrubaSUTERA. La chiesa di Sant’Agata sembrava esplodere ieri pomeriggio tanta era la folla che ha voluto stringersi attorno al feretro di Salvatore Carrubba, il panettiere suterese di 27 anni morto in un incidente stradale sulla “SS 189”, la Palermo- Agrigento, nel tratto di strada che divide la stazione ferroviaria suterese con la galleria vicina all’ex pastificio Valle del Platani.Era così tanta la gente che molti, non trovando posto in chiesa, hanno preferito stare fuori sotto la pioggia. Un’intera città ha voluto così dire addio a Salvatore, che tutti, e non per falsa retorica, non si esimono da definire “un ragazzo d’oro, con la testa sulle spalle”. Anche il parroco don Biagio Biancheri, nella sua accorata omelia ha voluto sottolineare i tratti principali del suo carattere, “di un ragazzo sempre disponibile con tutti e presente nella vita comunitaria”. Con diverse passioni, prima fra tutte il calcio. Ottimo portiere, non aveva avuto però la fortuna di farsi notare. Anche se proprio ieri avrebbe cominciato a militare nel campionato di Serie D di calcio a 5. Partita che la Figc ha rinviato per il lutto. Ma Salvatore aveva avuto anche un passato da macchinista di scena nella compagnia teatrale del paese, la God. Ma tra le caratteristiche che hanno contraddistinto la breve esistenza di Salvatore, vi era senz’altro il suo alto senso del sacrificio. “Appena terminati gli studi- dice un amico- si era messo subito a lavorare. Poi era arrivata l’apertura del panificio ad Acquaviva, a cui lui dedicava impegno e passione”. Quella stessa Acquaviva, che con una presenza altissima di cittadini alle esequie, ha voluto sottolineare l’amore per quel giovane fornaio suterese con le spalle larghe e con quel sorriso eternamente stampato in faccia, pronto in ogni momento a dare una mano a chi ne faceva richiesta. Giuseppe Taibi EMail: peppeta virgilio.it |