Giornale di Sicilia, 09 Dicembre 2006, Cronache di Caltanissetta e provinciaSalvatore Carruba muore in un incidente stradaleSUTERA. Il Giorno dell’Immacolata funestato da una tragedia; la tranquillità di una piccola comunità sconvolta da un lutto.Un incidente stradale ha messo la parola fine ad una giovane esistenza gettando nello sconforto la famiglia ma pure l’intero paese. Salvatore Carrubba, 27 anni, panettiere, ha perso la vita all’alba di ieri mattina sulla “SS 189”, la Palermo- Agrigento. Nel tratto di strada che divide il territorio di Acquaviva a quello di Sutera, tra la stazione ferroviaria del paesino e la galleria nei pressi dell’ex pastificio Valle del Platani. La dinamica dell’incidente appare ancora incerta. Pare che Salvatore stesse tornando da solo da Sutera nella casa di Acquaviva, dove si era trasferito dopo l’apertura del panificio. Per cause da chiarire il giovane ha perso il controllo della sua “Golf”, finendo nella scarpata. Un volo di alcuni metri ha anticipato l’impatto che non gli ha dato scampo. Un incidente che però non ha avuto testimoni. A scoprire il corpo senza vita del giovane panettiere il fratello Calogero, il quale preoccupato per il mancato rientro di Salvatore si è messo sulle sue tracce. Fino a quel punto maledetto, dove poco prima delle 10 ha scorto nel burrone l’auto con all’interno il fratello esanime. Subito ha avvertito i carabinieri della stazione di Sutera e della Compagnia di Mussomeli. Il corpo, dopo i rilevamenti del caso, è stato quindi consegnato alla famiglia. Ancora incerta comunque la dinamica all’origine della disgrazia; forse la causa va ricercata nel fondo stradale reso viscido dalla pioggia che è caduta intensa per tutta la giornata. La morte di Salvatore Carrubba ha sconvolto la piccola cittadina suterese, in festa in questi giorni per l’arrivo in paese della Rai; oggi e domani Sutera sarà in diretta su Raidue nel corso del programma “Mezzogiorno in famiglia”. Salvatore era molto conosciuto e ben voluto da tutti. La sua più grande passione era il calcio, dove occupava il ruolo di portiere. Proprio domani, dopo anni di panchina, avrebbe debuttato nel campionato di calcio a 5 del Csi come titolare. Ma era anche un ragazzo con la testa sulle spalle. Da qualche anno lavorava nella panetteria di famiglia aperta ad Acquaviva assieme al fratello maggiore Calogero. Un forno acquistato da papà Giuseppe, ex operaio della Montecatini, che in questo modo aveva voluto regalare un futuro ai suoi figli. Quel futuro che a Salvatore è stato stroncato da un terribile incidente stradale. Giuseppe Taibi EMail: peppeta virgilio.it |