La Sicilia, 21 Novembre 2006, Cronache di Caltanissetta e provinciaL’APPELLO DEL PARROCO DI CRISTO RE, AL QUALE SI È UNITO IL VESCOVO RUSSOTTOSara Amico. «Uno spiraglio di speranza dopo aver bussato a tante porte»MUSSOMELI. Padre Salvatore Tuzzeo, parroco di Cristo Re, parrocchia dove Lina Piparo e Cris Amico (rispettivamente infermiera professionale all’ospedale «Longo» e dipendente comunale all’Anagrafe), i genitori di Sara hanno iniziato da tempo un percorso di Rinnovamento della Spirito, ha scritto una lettera aperta ai confratelli presbiteri, ai responsabili delle associazioni laicali, ai presedenti dei club service ed a «tutti gli uomini e donne di buona volontà».Si legge: «Carissimi, vi scrivo unitamente al nostro vescovo, mons. Mario Russotto, il quale mi ha pregato caldamente di segnalarvi un delicato caso presente nella mia parrocchia. La nostra Chiesa locale ha già dato in passato una lodevole ed encomiabile lezione di carità e solidarietà, quando si impegnò a sostenere le due gemelline di Campofranco, le quali necessitavano di un aiuto economico per poter affrontare un delicato intervento chirurgico all’estero. Vi scrivo pertanto per un’analoga situazione». «Nella mia comunità e famiglia parrocchiale aggiunge padre Tuzzeo - viviamo con sofferenza da molti anni il caso problematico della piccola Sara Amico, una bambina diversabile di nove anni, la quale presenta un grosso deficit psico-motorio. Dopo aver bussato a tante porte, consultato diversi medici esperti nel campo, avere tentato tutte le strade possibili, si è finalmente aperto uno spiraglio di speranza. Sara potrebbe riacquistare una sufficiente autonomia psicomotoria subendo un intervento chirurgico negli Stati Uniti, seguito da un lungo periodo di riabilitazione sempre negli Stati Uniti. Il costo però, di tale intervento, ammonta a 80.000 euro, una cifra esorbitante che la famiglia non può sostenere con le proprie risorse. Il nostro Pastore, mons. Mario Russotto, confortato dalla presenza di un Comitato di giovani della parrocchia, "Gli Amici di Sara", il cui scopo è quello di sostenere una campagna di solidarietà a favore di Sara, si è fatto promotore di questa iniziativa, adottando questo caso e impegnandosi in prima persona a sensibilizzare la carità dei suoi presbiteri e di tanti fedeli laici. Vi chiedo, con discrezione, ma speranzoso di una vostra generosa adesione a tale invito, di promuovere con solerzia tale iniziativa e di adoperarvi con tutte le vostre forze per poter reperire i fondi necessari da destinare per questa giusta causa». «Per far pervenire il vostro contributo - scrive ancora il parroco di Cristo Re - potete usare il conto corrente bancario presso il Credito Siciliano, agenzia di Mussomeli, ABI 03019 CAB 83380 CIN B N0 8010110 intestato a "Comitato gli Amici di Sara", oppure direttamente presso la Parrocchia Cristo Re di Mussomeli, dove troverete chi vi accoglie». Dopo avere ringraziato in anticipo, padre Tuzzeo conclude: «Per ulteriori informazioni si prega di contattare i seguenti numeri telefonici 0934 952248 32048306523475649766, oppure visitare i seguenti siti internet blog.liberoit/gliamicidisara, gliamicidisara.blogspot.com». Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |