La Sicilia, 29 Ottobre 2006, Cronache di Caltanissetta e provinciaVALORI PAESAGGISTICI A RISCHIOCAMPOFRANCO. Le motivazioni della Soprintendenza nissena al blocco del termovalorizzatoreLa Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Caltanissetta preposta alla tutela del patrimonio paesistico e naturale, come anticipato ieri, non ha autorizzato la Società Platani Energia Ambiente ad eseguire i lavori per la costruzione dell’impianto di termovalorizzazione nei comuni di Casteltermini e Campofranco a ridosso del fiume Platani. «La realizzazione dell’impianto con le sue notevoli dimensioni che comprendono anche il ricevimento, lo stoccaggio e la movimentazione dei rifiuti, determinerebbe - si legge nella nota della Soprintendenza - una pesante trasformazione dell’intero aspetto dei luoghi, visibile da gran parte del territorio circostante ricco di beni culturali di notevole interesse regionale, e modificherebbe irreversibilmente i valori paesaggistici e panoramici di un contesto di notevole pregio soggetto a conservazione» .In quest’area infatti il torrente Favara confluisce nel fiume Platani e poco distante scorre il Gallo d’Oro, il più importante affluente del fiume Platani, che attraversa i rilievi gessosi di Monte Conca, le Rocche di Don Michele e di Tullio disegnando un quadro paesaggistico di rara bellezza. Tra le valli attraversate dal fiume Platani e dal Gallo d’Oro si erge il Monte San Paolino dove sorge Sutera e dalla cui sommità è possibile ammirare un panorama che spazia dall’Etna alle Madonie. L’area inoltre riveste un notevole interesse naturalistico per la presenza dei fenomeni geologici e carsici di Monte Conca. Tutti questi luoghi risultano sottoposti a tutela paesaggistica in particolare il Monte San Paolino ed il territorio circostante è stato dichiarato di notevole interesse pubblico per le sue valenze paesaggistiche con decreto assessoriale e l’area di Monte Conca è stata sottoposta a tutela paesaggistica. L’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ha istituito la Riserva Integrale naturale Monte Conca che ricade in una più vasta area classificata quale Sito d’Importanza Comunitaria (S.I.C.), il cui perimetro lambisce l’area interessata ai lavori. Secondo la Sovraintendenza il fondovalle del fiume Platani è soggetto a conservazione perchè censito nell’ambito territoriale regionale quale emergenza di rilevante interesse geomorfologico in quanto fondovalle di pregio ed individuato tra le aree da assoggettare a particolare attenzione e tutela, area di livello 3 in quanto elemento qualificante di rilevanza eccezionale del paesaggio siciliano. La costruzione dell’inceneritore infine configurandosi come impianto di smaltimento rifiuti rientra tra quelle categorie di opere espressamente vietate per la componente del sottosistema naturale abiotico dalle Linee Guida del Piano Territoriale Paesistico Regionale. Il parere negativo della Soprintendenza è supportato dalla copia del verbale della seduta del Consiglio Comunale di Campofranco con il quale all’unanimità veniva espressa la volontà contraria alla realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione, da una nota dell’Area Tecnico Ambientale dello stesso Comune che esprime parere contrario allo svolgimento dell’attività che riguardano la lavorazione dei rifiuti e da una nota dell’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente che rigetta la richiesta di autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Totò D’Anna |