La Sicilia, 24 Settembre 2006, Cronache di Caltanissetta e provinciaMILENA. Per il balzello del 5% della Tarsu destinato alla Provincia insorgono tre consiglieri comunali«L’addizionale non si paga»"Non si deve più pagare alla provincia l’addizionale del 5% della Tarsu. Questo ulteriore balzello è stato abolito lo scorso aprile, quindi nella rata a conguaglio, tale quota non deve comparire". Questa la perentoria affermazione dei consiglieri comunali Alfonso Cipolla, Lillo Carlino ed Enzo Nicastro di Alternativa Popolare."Il presidente dell’Ato CL 1, secondo noi, - aggiungono i tre consiglieri deve farlo annotare espressamente nella "bolletta", in modo che il cittadino contribuente possa controllare che la legge sia rispettata. Questo perché nella prima rata che abbiamo già pagato, di questa detrazione non si trova traccia". La meritoria battaglia affinché questa quota venga tolta risale all’anno scorso ed è stata portata avanti dal gruppo consiliare di Alternativa Popolare. I tre consiglieri si sono battuti reclamando anche un servizio di raccolta rifiuti, degno e all’altezza di un paese civile. "Ma la racconta -aggiungono i tre battaglieri consiglieri della minoranzalascia ancora a desiderare. Così restando le cose, non si esclude di portare in consiglio l’ipotesi di uscire dall’Ato e far riprendere il servizio ai Comuni, oppure di affidarlo a cooperative giovanili locali, soluzione questa che consentirebbe più occupazione locale ed anche una capillare raccolta differenziata". Nelle more, intanto, il consiglio comunale di Milena, mercoledì prossimo, prenderà atto della soppressione del tributo provinciale per il finanziamento dei compiti di tutela ambientale determinato in misura massima del 5% dall’Amministrazione Provinciale di Caltanissetta e prenderà le conseguenti iniziative affinché, Consiglio e Sindaco, facciano rispettare all’Ato Ambiente CL 1 la nuova normativa del 3 aprile 2006. Tale iniziativa, è stata portata avanti concordemente dai capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione: Massimo Chiarelli (Uniti per Milena), Alfonso Cipolla (Alternativa Popolare) e Claudio Cipolla (Gruppo Misto). L’iniziativa da loro promossa sta trovando seguito nei comuni vicini del Vallone. A Bompensiere, ad esempio, il presidente del Consiglio, Giuseppe Licata, ha messo all’ordine del giorno la stessa iniziativa. I capigruppo si dicono fiduciosi: "Siamo sicuri che verrà "adottata" da tutti gli altri comuni che fanno parte dell’Ato e anche da componenti del consiglio provinciale. Ci si attende che il nuovo presidente dell’Ato, Giuseppe Cimino, non attenda tanto tempo per fare conoscere il suo pensiero in merito, convinti come siamo, che tutte le mattine legge i giornali". Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |