La Sicilia, 17 Agosto 2006, Cronache di Caltanissetta e provinciaSuccesso dello spettacolo di musica e cabaret del gruppo God«God... iamoci la serata»Anche quest’anno l’associazione G.O.D. (Gruppo Onuri e Dignità), ha contribuito ad allietare e far divertire la propria gente, nelle serate dell’agosto suterese 2006 e cioè il 13 agosto, dal titolo "God…iamoci la serata".La manifestazione si è rivelata un grosso contenitore per apprezzate esibizioni di artisti locali, intervallati da giochi con il pubblico e dagli sketch preparati dagli attori che sono soliti calcare il palcoscenico delle commedie che anno dopo anno portano in scena. L’assemblaggio di canzoni, balletti, sketch da cabaret, premiazioni, giochi, coinvolgimento di pubblico, proiezione di video e la conduzione simpatica e allegra, è risultato piacevole al pubblico che è rimasto in Piazza Sant’Agata fino all’ultimo, cioè al gran finale. Molti gli artisti locali, anche in tenera età, che si sono esibiti, dimostrando che Sutera è proprio una fucina di talenti che non hanno paura ad esibirsi. Ricordiamo nell’ordine: Mattia Pardi, Giuseppe Collura, Arcangela Ingrascì, Chiara Pardi, Giuseppe Difrancesco, Giovanna Ingrascì, Mario Maniscalco che hanno interpretato brani di musica leggera. Antonio Mantione ha cantato magistralmente un brano di Nino Pardi. Il balletto delle ragazze, ideato e realizzato dalle stesse, ha confermato che da queste parti si respira aria da palcoscenico. A dimostrazione del fatto che qui a Sutera si fa sul serio, ad un certo punto della serata, sul palco è salito il Sindaco, Gero Difrancesco, che ha presentato un ragazzino suterese, Omar Noto, scelto dal regista Pasquale per interpretare Ranocchio, nel film "Rosso Malpelo". Il film uscirà questo inverno nelle sale cinematografiche. Un cenno merita anche la collaudata compagnia teatrale "Gruppo Onuri e Dignità", che ha organizzato il tutto, presentando anche divertenti sketch teatrali e da cabaret. Il gran finale ha visto la proiezione degli indimenticabili rigori della finalissima mondiale Italia- Francia. Alla fine, tutti in piedi, per intonare l’inno nazionale, soddisfatti di aver vinto ancora, per una serata la loro Coppa del mondo. Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |