La Sicilia, 02 Giugno 2006, Cronache di Caltanissetta e provinciaSUTERA. L’ente è moroso con la Telecom: linee disattivate. Anche i comunali in credito di 2 mensilitàTelefoni tagliati al ComuneManca la liquidità di cassa, il comune non paga le bollette Telecom e il gestore disabilita le linee telefoniche.Accade a Sutera, un comune che da tempo si ritrova a navigare in acque insidiose proprio per via della mancanza di liquidità che per altro continua a ripercuotersi anche verso i comunali a cui il comune deve due stipendi arretrati. In pratica nel 2005, le mensilità di novembre e dicembre sono state sostituite dalla tredicesima che è stata liquidata e da allora questo debito, continua a trascinarsi mese dopo mese. Ad oggi quindi, i comunali sono in credito delle mensilità di aprile e maggio. Tornando alla Telecom, è accaduto che il comune non ha saldato le ultime bollette per un ammontare di alcune migliaia di euro per cui la Telecom ha disabilitato le linee e quindi dal Comune non solo non si può telefonare all’esterno ma neppure inviare un fax, quindi attività semiparalizzata con le inevitabili ripercussioni per i vari uffici. Il sindaco è corso ai ripari e già ieri comunque ha avuto rassicurazioni proprio dalla Telecom circa un immediato ripristino delle linee disattivate. Diceva ieri mattina il primo cittadino Gero Difrancesco: «Le bollette telefoniche non sono state pagate per problemi di cassa, determinati dal fatto che non abbiamo ancora ricevuto né la quota parte dal Ministero dell’Interno né il rimborso degli stipendi che abbiamo anticipato ai dipendenti che hanno preso servizio per l’Ato rifiuti. In questi mesi abbiamo quindi sofferto per le limitazioni di cassa contabile. E’ successo quindi che la Telecom ha disabilitato alcune linee telefoniche, quindi abbiamo contattato la Telecom facendo presenti le nostre ragioni e minacciando di rivolgerci anche ad un altro gestore, perché hanno proceduto senza neppure avvisarci. Alle mie sollecitazioni costanti e dopo diverse risposte impersonali da parte delle voci preregistrate, stamattina finalmente si è messo in contatto con me un funzionario amministrativo che si è scusato per il mancato preavviso circa la disabilitazione delle linee che saranno ripristinate quanto prima. Le bollette -aggiunge il sindaco - che ammontavano a circa 7-8000 euro, sono state saldate ieri e riguardavano gli ultimi tre-quattro mesi. Circa gli stipendi avanzati dai dipendenti, va detto che all’inizio del mio mandato mi sono ritrovato con zero cassa e con una serie di formali impegni economici già presi. Se a questo si aggiunge che i trasferimenti economici non sono mai puntuali, si ha il quadro della nostra attuale situazione finanziaria». Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |