Vetrate artistiche per la Chiesa di Sant'Agata I lavori di restauro operati qualche anno fa' nella chiesa di Sant'Agata hanno restituito gia' da tempo alla comunita' l'aspetto originario dell'edificio ecclesiastico con i soli due colori bianco e blu.E' stata rimossa l'opera del Prof. G. Esposito realizzata nella seconda meta' del ventesimo secolo che ricopriva buona parte del tetto della navata centrale. L'enorme quadro, e di quadro si trattava visto che era stato realizzato nella sacrestia e poi successivamente attaccato al soffitto, e' stato rimosso con cura ed e' stato conservato. Il professor Esposito si era ispirato ad una nostra compaesana, allora adolescente, per il viso di uno dei personaggi raffigurati. Il restauro ha eliminato anche le policromie di decori che si erano accumulate nel tempo come pure le vetrate colorate delle due finestre e del rosone centrale della facciata principale della chiesa sostituite con dei semplici vetri trasparenti. La vigilia dello scorso Natale sono state inaugurate tre vetrate artistiche che hanno sostituito proprio quei tre vetri trasparenti. Padre Biagio Bianchieri ha chiesto alla professoressa Marcella Fratelli di Roma di realizzare le tre vetrate dipinte a mano su disegno dell'architetto Vincenzo Giovino di Campofranco poi assemblate dalla vetreria artistica fiorentina di Michele Mellini (per un refuso era stato scritto Melilli). La vetrata di sinistra raffigura Sant'Agata con i segni del martirio e Sutera come sfondo, la vetrata di destra raffigura la visione degli apostoli nel momento della trasfigurazione di nostro Signore Gesu' Cristo, infatti si vedono Gesu' al centro con Mose' ed Elia ai suoi lati, e il rosone centrale raffigura lo Spirito Santo nella classica sembianza di colomba bianca.Le vetrate sono molto belle, ben realizzate e sicuramente d'effetto quando il sole al tramonto le illumina con il suo splendore; niente a che vedere con i vetri trasparenti che hanno sostituito ma neanche con i vecchi vetri colorati di un tempo! La vetrata con Sant'Agata e' stata offerta dall'amministrazione comunale di Sutera mentre per le altre due Padre Bianchieri si affida alle offerte dei fedeli che, siamo sicuri, non deluderanno le attese. Per contribuire si puo' contattare direttamente Padre Biagio al suo indirizzo di email (donbiagio infinito.it) e quindi ricevere i dati per poter fare un'offerta pro-vetrate. Aggiornamento del 21 marzo 2007:Nella cappella laterale del "Cuore di Gesu'" e' stata posta un'altra vetrata artistica che raffigura Gesu' nell'atto di lavare i piedi ad un apostolo realizzata sempre dalla professoressa Fratelli. Padre Biagio ci ha spiegato che questo episodio e' descritto solo nel Vangelo di San Giovanni e che rappresenta, in quel Vangelo, l'istituzione dell'Eucarestia. Nell'immagine si vedono solo i piedi dell'apostolo proprio a significare che quell'apostolo rappresenta tutti noi e che Gesu' ha fatto quel gesto per noi tutti. Vogliamo pubblicare, in ultimo, l'email che ci ha spedito la professoressa Marcella Fratelli in relazione all'ideazione dei disegni. La pubblichiamo volentieri proprio perche' non vogliamo sminuire il lavoro di nessuno e dare il giusto merito agli artisti. Giovanni Chiparo EMail: johnchip tiscali.itScrive la Prof. Fratelli: Gentile Sig. Ciparo In riferimento alle Sue informazioni che appaiono sul sito www.godsutera.it, riferite alle "vetrate artistiche per la Chiesa di S.agata a Sutera", quale diretta interessata, debbo fare la seguente precisazione che Vi prego inserire a rettifica di quanto ora scritto. Padre Biagio Biancheri mi ha chiesto di realizzare le tre vetrate artistiche, dipinte a mano e collegate a piombo, che si trovano nella Chiesa di S.agata rappresentanti "S.Agata", "la Trasigurazione" e "Lo Spirito Santo". Dette vetrate sono da attibuire interamente alla sottoscritta in quanto io stessa le ho dapprima ideate, eseguendo i bozzetti, ed in seguito realizzate presso la Ditta MELLINI di Firenze (e non Melilli come erroneamente scritto). Pertanto l'Arch. Vincenzo Giovino di Campofranco, a me del tutto sconosciuto, non ha avuto alcun rapporto con le tre vetrate che, ripeto, sono solo opera mia, come pure tutte quelle da me firmate che si trovano nelle Chiese di varie cittadine della Diocesi (Sommatino,San Cataldo,Santa Caterina Villarmosa,Marianopoli, etc..) oltre che a Caltanissetta eda anche nella Cappella privata del Vescovo, S.E.Russotto, nel Seminario Vescovile. Tanto Vi dovevo per l'esattezza Cordiali saluti Marcella Fratelli |