Giornale di Sicilia, 14 Agosto 2005, Cronache di Caltanissetta e provincia"Lu Rabatu in festa" un anno dopoSUTERA. Un quartiere che diventa palcoscenico, un’intera popolazione che si trasforma in comparse e spettatori per la rappresentazione di una storia vera, come vere erano le storie dei ”zitaggi”, delle ”fuitine” e della ”scrivute”. Venerdì sera il quartiere del Rabato si è trasformato in teatro, per riproporre la storia di Nofriu e Maria, due ragazzi come tanti di un lontano passato.La storia di due giovani desiderosi di sposarsi, ma che devono fare i conti con la contrarietà delle loro famiglie. E allora mettono in pratica la classica ”fuitina”, ma alla fine i familiari, dopo un lungo vagare tra le strette viuzze del quartiere, e sperando in qualche soffiata del ”conzapiatti”, dello ”scarparo” e della donna che essicca al sole il pomodoro, riescono a scovare i ”fuggitivi”. E lì, di fronte al fatto compiuto, si acconsente al matrimonio. E perciò, prima di andare dal prete, tappa obbligata la visita in municipio dal sindaco, per la ”scrivuta”, un atto ufficiale che suggella l’amore. Per la cronaca il sindaco è stato interpretato da Gero Difrancesco, nella vita per davvero primo cittadino, che si è imbattuto in un monologo che ha dipinto una bellissima figura di sindaco d’altri tempi. E dopo la firma, confetti, ceci, pasta al sugo e vino per tutti, compreso gli spettatori– comparse. Ad organizzare l’iniziativa la Kamicos. L’anno scorso è stato messo in scena l’innamoramento di Nofriu e Maria, quest’anno lo zitaggio, il prossimo anno il matrimonio. Non prendete impegni, siete tutti invitati. Giuseppe Taibi EMail: peppeta virgilio.it |