La Sicilia, 12 Agosto 2005, Cronache di Caltanissetta e provincia

CAMPOFRANCO. Eva e Federica sono tornate negli Usa per nuove terapie: sperano di camminare da sole

Le due gemelline migliorano

Migliorano le condizioni delle due gemelline di Campofranco affette da tetraparesi spastica, ma servono ancora cure e interventi costosi negli Stati Uniti, da qui il nuovo appello lanciato dai familiari delle bimbe.
   Eva e Federica da un mese sono tornate a New York, per nuove cure e la relativa terapia, anche se le loro condizioni sono notevolmente migliorate.
   Le due gemelline sono nate premature l’8 agosto del 2000 all’ospedale di Enna. Dopo un mese e mezzo di permanenza nel reparto di Neonatologia, rientrano a Campofranco in buona salute. Dopo circa cinque mesi però, Eva e Federica contemporaneamente hanno un attacco di febbre altissima, non reggono più diritte le testoline e mostrano difficoltà una al braccio destro e una al sinistro.
   Comincia il calvario, alla fine viene diagnosticata ad entrambe la terribile malattia: "tetraparesi spastica bilaterale". Sembra una condanna a vita. Le bambine crescono e aumentano i problemi: Eva e Federica non riescono a camminare ed è a quel punto che la gravità della diagnosi emerge in tutta la sua drammaticità. Per fortuna esiste una speranza chiamata Maimonides Medical Center di New York, dove si curano queste malattie con buoni risultati. Dopo una visita eseguita dal dott. Allan Strongwater, presidente del Dipartimento di chirurgia di ortopedia e di servizio Muscoloscheletro, a Corato (Ba), si concretizza la possibilità che Eva e Federica potranno camminare tutte e due, ma sono necessarie cure e interventi chirurgici da eseguirsi in America. Il tutto a pagamento.
   Antonio Favata, il papà delle gemelline, lavora come bracciante stagionale forestale per 51 giorni l’anno e la famiglia non è in grado di sostenere tali spese che si annunciano ingenti: servono circa 185.000 euro.
   Nasce così il Comitato pro Eva e Federica, si mobilitano autorità civili e religiose e si organizza una grandiosa raccolta per aiutarle.
   La raccolta ha consentito lo scorso anno il viaggio della speranza a New York, dal 6 aprile al 14 luglio 2004. Ad Eva e stata diagnosticata una displasia bilaterale e perciò ha subìto una serie di interventi in tutte e due le gambe, mentre Federica è stata sottoposta solo a terapia, sono stati prescritti sia i tutori fino alla vita che i girelli per potersi muovere. Sono rientrate da New York con tutori e girello e aiutate da quegli attrezzi ortopedici cominciavano a muovere i loro primi passi. Un ulteriore viaggio in America è servito per togliere le placche che erano state posizionate ad Eva e sottoporre ad un ulteriore controllo Federica, per un inizio di displasia bilaterale e per un intervento ai tendini.
   Dal 5 aprile di quest’anno sono tornate a New York da dove sono tornate lo scorso 3 luglio; le condizioni delle bambine sono nettamente migliorate ma Federica dovrà essere sottoposta ad intervento chirurgico il prossimo anno per potere un giorno camminare da sola. Il Comitato e i genitori fanno perciò appello al buon cuore di tutti coloro che intendono contribuire. Ulteriori notizie e foto sono disponibili sul sito http://www.evafederica.it Questo il numero del conto corrente bancario intestato al Comitato "Pro Eva e Federica" tenuto presso la Banca Nuova di San Giovanni Gemini (AG). Conto corrente internazionale: IT75 U051 3283 1207 6857 0114 619 IBAM BPVIIT3T768 BIC. Conto Corrente Nazionale: Abi 05132 Cab 83120 C/C 114619.
   Per ulteriori notizie si può scriver via mail a vincenzo_esposito5@virgilio.it o al Comitato "Pro Eva E Federica", Via San Giuseppe 55, a Campofranco.

Roberto Mistretta



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