La Sicilia, 02 Agosto 2005, Cronache di Caltanissetta e provinciaRICONOSCIMENTO PER IL CANTASTORIE DI SUTERAPremio «Sipario doro» a SalamoneSUTERA. Ancora un premio prestigioso per Nonò Salamone, il cantastorie di Sutera riconosciuto come uno degli ultimi autentici cultori di tradizioni popolari che continua a proporre in ogni angolo dellItalia ed anche allestero, accompagnandosi nelle recite con la sua graffiante voce e linseparabile chitarra. Nonò Salamone il prossimo 7 agosto, presso la Madrice di Castrofilippo, riceverà il "Sipario doro", riconoscimento che il comune agrigentino e la Provincia di Agrigento assegnano a personalità siciliane che si sono distinte in diversi campi.Per la poesia il premio è stato assegnato a Melo Freni, per la narrativa a Matteo Collura e per la produzione teatrale a Francesco Bellomo. Per le tradizioni popolari, appunto, lambito riconoscimento è stato assegnato a Nonò Salamone. Il cantautore suterese da anni vive a Torino ma continua ad esibirsi in ogni dove. Una vita in continuo movimento la sua, per portare ovunque le sue struggenti note a supporto di testi ora semplici ora impegnati, ma sembra alimentati da quella forza vitale che viene dal rappresentare la Sicilia col suo colorito dialetto e di renderla viva e palpitante come solo i cantastorie sanno fare, questi menestrelli dellanima che tessono i fili della nostra cultura siciliana, fatta di paradossi, passioni, eroismi, ipocrisie e molto altro ancora. Nonò diventò famoso vincendo in Piemonte un lontano concorso per voci nuove bandito dalla Rai: lui siciliano venne selezionato, ironia della sorte, a rappresentare il Piemonte. Fu la sua prima apparizione televisiva, vinse il concorso e da allora non si è più fermato, prendendo parte a tantissime trasmissioni e raccogliendo nella sua ultratrentennale carriera, una sfilza di premi e riconoscimenti. Nonò Salomone che ha musicato i testi del noto poeta Ignazio Buttitta, ha messo in versi un romanzo dello scrittore siciliano Melo Freni, conobbe Andrea Camilleri ad un premio di poesia a Barcellona e il maestro si complimentò con lui per lopera svolta ed ha portato vunque un pezzo della sua Sicilia. Roberto Mistretta |