La Sicilia, 03 Luglio 2005, Cronache di Caltanissetta e provinciaSUTERA. Rinchiuso in comunità un giovane attualmente sotto processo per abusi sessuali su minorenniTrovato a vivere in un tugurioSUTERA. Si trovava in una stamberga di proprietà del padre, nel centro storico di Sutera quando i Carabinieri della Compagnia di Mussomeli, guidata dal capitano Antonio Coppola, lo hanno preso in consegna alle 19 di venerdì. A Faustino Aserio, giovane con problemi comportamentali e accusato di avere abusato ripetutamente a Villalba di quattro bambini, due maschietti e due femminucce, i Carabinieri hanno mostrato il provvedimento emesso dal Giudice per le indagini preliminari, la dottoressa Stefania Di Rienzo, su richiesta del Pubblico ministero, la dottoressa Simona Filoni che sostiene laccusa contro Aserio che è difeso dallavvocato Piero Sorce (in precedenza lo difendeva lavvocato Salvatore Plumeri, morto suicida la settimana scorsa). Tale provvedimento prescrive ad Aserio, tornato in libertà dallo scorso 7 maggio, la libertà vigilata con obbligo di dimora presso la comunità Villa Adelina di Villarosa (Enna). Il provvedimento è stato emesso a seguito di una nuova perizia, richiesta dalla dottoressa Filoni, che ha accertato la pericolosità sociale di Aserio e la sua semi-incapacità di intendere e di volere.Aserio, come già detto, viveva in una stamberga fetida che ha impressionato gli stessi Carabinieri. Locali umidi, con una porta di accesso bassissima, non cera né acqua né luce elettrica. Insomma, nel 2005, nelle nostre opulente società, ci sono ancora soggetti come Aserio che vivono ai margini, semi abbandonati a se stessi, come bestie. Aserio venne arrestato lultima volta nel 2004 con la grave accusa di violenza sessuale su minori. Fu ricoverato presso il reparto di psichiatria dellospedale "Maddalena Raimondi". La difesa ne richiese la scarcerazione e, in subordine, laffidamento in cura presso un istituto di Villarosa. Le nuove accuse contestate ad Aserio, erano successive al primo arresto, ma lindagine venne unificata per addivenire ad un unico procedimento. In precedenza, infatti, Aserio era già stato arrestato una prima volta con accuse simili. A seguito di ulteriori indagini dei carabinieri, sarebbero emersi altri squallidi episodi, tra i quali quello di una sorellina che sarebbe stata addirittura venduta per un coniglio nero o, per pochi spiccioli, ceduta ad altri presunti pedofili. Roberto Mistretta |