La Sicilia, 31 Gennaio 2005, Cronache di Caltanissetta e provinciaSEDUTA INFUOCATA IN CONSIGLIO A SUTERAPolemica per il nuovo mutuoSUTERA. Consiglio comunale animato a Sutera con l'opposizione che ha vivacemente contestato l'amministrazione comunale, accusandola di avere contratto un nuovo cospicuo mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti e di essere venuta meno agli impegni elettorali presi con la cittadinanza. Accuse rigettate al mittente dal sindaco Gero Difrancesco che dice: «Il mutuo in questione di circa 100.000 euro serve per elaborare un progetto mirato ad un intervento sul monte S. Paolino prospiciente il Rabato, i cosiddetti muri della vergogna, indicati nel Pai (Piano assetto idrogeologico del Platani) ad alto rischio e pericolosità. L'opposizione voleva che si intervenisse nell'ambito di un altro progetto già esistente ma di diversa natura. Il Consiglio ha preferito questa strada anche perché se il progetto verrà poi finanziato dalla Regione, il nostro Comune non pagherà nessun mutuo».Ed intanto il capogruppo dell'opposizione Marco Carruba ha presentato un'interrogazione a risposta scritta in merito alla sdemanializzazione di un tratto di strada. Scrive Carruba: «In data 4 gennaio 2003, veniva presentata domanda con la quale si chiedeva la vendita di mq 194 circa di terreno concesso in affitto. Il consiglio comunale deliberava di respingere lo schema delibera proposto, stante che il responsabile del servizio interessato aveva espresso parere sfavorevole in quanto lo stesso motivava che "l'area richiesta in vendita fosse destinata ad strada nel vigente Prg". Con delibera della giunta comunale del 29 dicembre 2004 - continua l'interrogazione - si deliberava di sdemanializzare i mq 194 di suolo comunale stante questa volta il parere favorevole espresso dal medesimo responsabile di servizio. Considerato che la strada di collegamento tra la via Sabotino e la via Madonna delle Grazie, è tutt'ora prevista nella viabilità del Prg, con la presente si desidera sapere come la giunta municipale abbia potuto procedere alla sdemanializzazione di un terreno che in gran parte continua ad essere presente nello strumento urbanistico vigente alle voce viabilità-strada, non essendo intervenuta alcuna relativa variante al Prg che si rammenta essere l'unico strumento di pianificazione». Roberto Mistretta |