La Sicilia, 12 Gennaio 2005, Cronache di Caltanissetta e provinciaIMPRENDITRICE DI SUTERA SI DIMETTE POLEMICAMENTE DALLA «KAMICOS»«Ero socia di un'associazione che danneggia gli iscritti»SUTERA. Partito col piede sbagliato per via del maltempo che ha condizionato i primi giorni di apertura, il presepe di Sutera ha poi recuperato alla grande, ottenendo anche una passerella su Rai 2 che l'ha definito il più bel presepe d'Italia. I numeri dell'edizione appena conclusa saranno resi noti non appena i conteggi verranno ultimati dal comitato direttivo della Kamicos diretta dal presidente Paolino Scibetta.Intanto, però, si registra la dura presa di posizione di Angela Amormino, imprenditrice e storica socia della Kamicos (l'associazione culturale che organizza il presepe vivente), che con una lettera aperta indirizzata al presidente, si è dimessa polemicamente dal sodalizio. Scrive l'imprenditrice: «Il nostro bel presepe è terminato, ritengo quindi mio diritto come socia fare delle considerazioni. Premetto che ho sempre partecipato alle riunioni antecedenti il presepe vivente con tanto entusiasmo e che ho sempre dato la mia disponibilità affinché le nostre iniziative avessero successo. Ed è proprio da queste riunioni e alla luce di quello che si è visto nel presepe che nasce il mio risentimento. Mai in nessuna riunione mi è stata fatta proposta preferenziale in qualità di socia - aggiunge la signora Amormino - per quanto riguarda il prodotto che io tratto (formaggio e derivati caseari), indipendentemente dalla mia eventuale intenzione di vendere o non vendere i miei prodotti. Se è così che si intende promuovere l'artigianato locale, facendo entrare nel reparto vendita produttori non residenti e addirittura di un'altra provincia, vuol dire che lo Statuto è da rivedere. Che senso ha, mi sono chiesta, continuare ad essere socia di un'associazione che danneggia i soci e va contro il principio della promozione dei prodotti tipici locali? Pertanto, delusa dalle aspettative in cui avevo creduto e con grande dispiacere che rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla Kamicos». Nei giorni scorsi per altro, una fotografa, ci aveva segnalato il suo disappunto nel trovare nel presepe vivente, non i soliti cavalli veri ma sagome in legno. Roberto Mistretta |