La Sicilia, 19 novembre 2004, Cronache di Caltanissetta e provincia

IL GREGGE PASCOLAVA SUI BINARI, TANTA PAURA PER I FERROVIERI E I PASSEGGERI DEL CONVOGLIO

Treno in transito falcia una decina di pecore vicino Sutera

SUTERA. Ancora un incidente ferroviario causato dall’invasione di ovini sulla linea ferrata con la conseguente uccisione di una decina di pecore rimaste letteralmente schiacciate e stritolate dal treno, a cui si somma lo spavento del macchinista, del capotreno e dei passeggeri, che non dimenticheranno tanto facilmente quanto accaduto mercoledì pomeriggio, intorno alle ore 15,30, sulla tratta ferroviaria Palermo-Agrigento, nei pressi dell’ex stazione ferroviaria di Sutera.
Questo il bilancio, per fortuna senza nessuna conseguenza per gli occupanti del treno regionale, se si esclude il ritardo provocato dalla linea ferrata intasata dalle carcasse degli ovini. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sutera e Campofranco, l’ufficio veterinario, i vigili urbani di Sutera che stanno procedendo per accertare l’esatta dinamica dei fatti e quindi i vigili del fuoco del Distaccamento di Mussomeli che hanno illuminato la zona fino a quando le operazioni non sono state concluse (attorno alle 23,30).
Il gregge di ovini finito dritto sui binari, mentre era intento a brucare l’erba, appartiene al pastore Vincenzo Modica, 72 anni, di Campofranco. Ancora non è dato sapere se contro di lui scatterà una denuncia.
Ieri la comandante dei vigili urbani di Sutera, Nuccia Landro, con fare molto sbrigativo. diceva: "Stiamo procedendo, ma ancora il quadro completo non è chiaro, fateci lavorare".
Questi i fatti ricostruiti in base ad altre attendibili testimonianze: il convoglio passeggeri proveniente da Palermo e diretto ad Agrigento, dopo avere superato la stazione di Acquaviva-Casteltermini, pochi chilometri più sulla linea ferrata, ha investito in pieno un gregge di ovini, di proprietà di Vincenzo Modica, uccidendo sul colpo una decina di pecore.
Alla custodia delle pecore, a quanto è dato sapere, in quel momento non c’era nessuno.
Cosa sia realmente successo e quali sono i motivi che hanno indotto il gregge a pascolare sui binari, sono domande alle quali tenteranno di dare adesso risposta appunto i vigili urbani di Sutera, che sulla vicenda hanno avviato un’indagine per appurare eventuali responsabilità. Il macchinista si è trovato davanti all’improvviso il gregge, e quando è riuscito a fare scattare i freni, era ormai troppo tardi: il convoglio infatti ha proseguito la sua corsa, uccidendo sul colpo gli ovini (sembra una decina). Lo spettacolo che si è presentato subito dopo agli increduli occupanti del treno, era pietoso, pecore maciullate giacevano poco distanti lungo i binari, attorno la campagna che si estendeva per diversi chilometri e pecore che scappavano terrorizzate.
Sono stati attimi concitati ma per fortuna, appunto, il treno non ha deragliato e nessuno si è fatto male sul serio. Rimane da capire perché gli ovini pascolavano dove passa la ferrovia.
In passato sono avvenuti analoghi incidenti: nel 1996 lungo la tratta ferroviaria Palermo-Caltanissetta, tra le stazioni di Vallelunga e Marianopoli, morirono maciullati trenta ovini che pascolavano sulle rotaie. Nel ’99, furono invece 56 le pecore uccise dal treno nei pressi della stazione di Acquaviva. Mercoledì la situazione si è ripetuta, con una decina di pecore morte.

Roberto Mistretta



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