La Sicilia, 30 ottobre 2004, Cronache di Caltanissetta e provinciaPER LA PIAZZA DI SUTERA DOMANI NESSUNA MANIFESTAZIONETroppe polemiche, reintitolazione annullataSUTERA. Non ci sarà l'inaugurazione di piazza Sant'Agata a Sutera! La manifestazione, già in programma per domani mattina alle 11.30, vale a dire al termine della celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Mons. Mario Russotto, è stata annullata.Sul cambio di denominazione di Piazza Umberto I in piazza Sant'Agata, si erano già registrate durissime prese di posizione e addirittura le Guardie alle tombe reali dei Savoia, per domenica mattina avevano organizzato una contromanifestazione nazionale a Sutera e così, il sindaco Gero Difrancesco è stato chiamato dal questore, dal vescovo e dalla Prefettura. A conclusione la manifestazione è stata annullata sine die. Sindaco che succede? «A quanto pare c'è stata una pressione da parte del ministero. Il vescovo mi ha telefonato che non verrà, ha richiamato intoppi burocratici nella documentazione circa la mancanza del nulla osta da parte della prefettura. Per me la delibera però è esecutiva e non ci sono intoppi di sorta e fintanto che non c'è un atto di annullamento ufficiale, la delibera rimane valida. Non erano previste autorizzazioni della prefettura anche se io per un eccesso di zelo ho inviato la delibera alla Prefettura che in merito non mi ha fatto avere nessun ragguaglio. Questura e prefettura - conitnua Difrancesco - hanno voluto sapere com'era la situazione e le nostre intenzioni. Si temono disordini pubblici e stasera (ieri per chi legge n.d.r.), avrò un incontro coi consiglieri comunali per informarli. Io registro delle pressioni dall'alto e temendo appunto disordini pubblici, il mio senso di responsabilità mi porta a rifletterci bene sull'inaugurazione. La piazza però per me è già piazza Sant'Agata, tant'è che le insegne sono già state collocate. Amareggiano comunque queste pressioni che danno il senso della fragilità di questa nostra Repubblica a pochi giorni dall'arrivo di Ciampi a Caltanissetta». Roberto Mistretta |