Lettera ai Gruppi politici dell'Assemblea Regionale Siciliana

Pubblichiamo la lettera sul Piano regionale dei rifiuti di Franco Cipolla, capogruppo consiliare di "Democrazia è libertà" e "Primavera Siciliana" di Aragona, inviata a tutti i Gruppi politici dell'Assemblea Regionale Siciliana.
Giovanni Chiparo
EMail: johnchipCHIOCCIOLINAtiscali.it

Democrazia è libertà - Primavera Siciliana
Gruppo Consiliare
ARAGONA

OGGETTO: PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI ADOTTATO CON ORDINANZA COMMISSARIALE 1166 DEL 18.12.2004. Progetto sistema integrato per l'utilizzo della frazione residua dei R.S.U. al netto della raccolta differenziata prodotta nei Comuni della Sicilia.
"SISTEMA AGRIGENTO".

Con la presente il sottoscritto Franco CIPOLLA, Capogruppo consiliare dei partiti in epigrafe, rende noto alle SS. LL. che presso la sede della Struttura commissariale sita in Palermo, tra le altre conferenze relative al "Sistema integrato per l'utilizzo della frazione residua dei rifiuti urbani al netto della raccolta differenziata prodotta nei comuni della Regione Siciliana", in data 03 Agosto u.s. si è tenuta la Conferenza di servizi ex art. 27 D.Lgs. 22/97 avente come oggetto una "Variante allo strumento urbanistico per una Discarica per rifiuti non pericolosi da allocare in Contrada Serra Palermo del territorio di ARAGONA".
In quella sede non si è mai entrati nel merito del progetto definitivo in quanto sono emerse parecchie lacune procedurali e documentali. La seduta si è chiusa con un rinvio a sessanta giorni per consentire alla ditta proponente di reintegrare e trasmettere tutta la documentazione richiesta dai vari enti presenti, i quali dovranno esprimere il loro parere di competenza entro quest'ultimo termine. E' del tutto evidente che il Piano Regionale è discutibile ed andrebbe perciò soggetto ad una pesante rivisitazione.
E' appena il caso di rammentare che tutto ciò avviene in quanto in Sicilia è stato dichiarato lo stato di Emergenza Rifiuti con Ordinanza di Protezione Civile 2983 del 1999 e che la stessa nominava il Presidente della Regione Siciliana quale Commissario Straordinario per tale Emergenza. In tale veste ha adottato un Piano Regionale dei Rifiuti che era di esclusiva competenza dell'Organismo legislativo della Regione - e quindi dell'Assemblea - violando palesemente l'articolo 22 del D.Lgs. 22/97.
Ad aggravare tale illegittimità è stata l'assoluta mancanza di pubblicità e di partecipazione dei Cittadini nelle scelte del Piano. Sembra di essere in presenza di una vera e propria "sospensione della democrazia".
Nel tentare di riappropriarsi delle proprie vesti di legislatori ventotto deputati presentarono, in data 04 Marzo 2004, la mozione n° 274 con la quale si tentava di "impegnare il Presidente della Regione-Commissario delegato a revocare in autotutela il Piano di Gestione dei Rifiuti ed a rimetterlo all'esame delle competenti istanze assembleari per una profonda revisione, modifica e la sua conseguente adozione".
Allo scrivente non è dato sapere che fine abbia fatto tale mozione. Al medesimo risalta evidente e lampante, ai propri occhi, la frattura che si è creata tra il "Paese reale" ed il "Paese legale". In assenza di chi dovrebbe garantire e tutelare i propri diritti fondamentali, parecchi Cittadini si sono auto-organizzati e suppliscono a tale mancanza chi indicendo manifestazioni, chi mettendo in circolazione dei dépliants sull'argomento, chi presentando delle lettere - petizioni al Signor Presidente della Repubblica e chi scrivendo dei giornalini con episodi di cronaca inventati, semiseri ma verosimili. Di quanto asserito il sottoscritto allega copia.
Al fine di prevenire sul nascere qualsiasi azione di pesante protesta da parte dei Cittadini - ed evitare quindi che si crei un seguito da aggiungere al già tristemente noto "caso Acerra" - lo scrivente invita sommessamente le SS.LL. in indirizzo ad intervenire in modo drastico sulla problematica evidenziata ed a porre in essere tutte le azioni politiche ed amministrative atte a risolvere la questione di modo che i Cittadini riacquistino fiducia verso le Istituzioni che, a detta di molti, ai loro occhi risultano appannate nello svolgimento delle loro funzioni.
Distinti Saluti.

Aragona, 18 Settembre 2004

Il sottoscritto
Firmato: Franco CIPOLLA



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