Provincia regionale di Caltanissetta

Territorio ed Ambiente

11° Settore

Parere sul progetto definitivo dell'impianto di termovalorizzazione di Casteltermini

Sono stati esaminati il "Progetto definitivo dell'Impianto di Termovalorizzazione di Casteltermini (AG) ed i "Chiarimenti ed integrazioni richiesti", entrambi trasmessi da Platani Energia Ambiente in allegato alla nota assunta al protocollo generale di questa Amministrazione con n. 16287 del 22.07.2004.
L'impianto di termovalorizzazione proposto occupa un'area prevalentemente sita nel territorio del comune di Casteltermini (AG), e soltanto in piccola parte, in particolare nel foglio 11 p.lle 266 e 267, nel territorio di Campofranco (CL).
Per quanto di competenza di questo Settore si osserva quanto segue:
  1. Il progetto non rispetta i limiti alle emissioni previsti dalla Direttiva CE 76/2000; ciò ha anche delle conseguenze sulla progettazione generale dell'impianto in quanto sono stati assunti come dati di progetto i limiti delle emissioni previsti dal D.M. 503/97 anziché quelli previsti dalla Direttiva CE 76/2000;
  2. dall'analisi idrogeologica di dettaglio del sito si evidenzia la presenza di una falda freatica sottostante, posta a profondità di m. 3,50 che interagirebbe con le strutture incassate previste, come le vasche di raccolta reflui e colaticci. Non risultano trasmessi elaborati tecnici che dettaglino le scelte progettuali conseguenti, in linea con le conclusioni contenute nella "Relazione geologica generale";
  3. il sistema di smaltimento dei reflui è interrato; considerata la natura geologica del sito e la presenza della falda sopraccitata, non si è nelle condizioni di condividere la scelta tecnica effettuata, in quanto non adeguata a far fronte a possibili pericoli di inquinamento dovuti a malfunzionamento, sversamenti o rottura delle vasche interrate;
  4. dallo "Schema planimetrico reti acque reflue da strade, piazzali e superfici inquinate"e da quello riportante un non meglio indicato sfioro di acque industriali (vedasi volume 4.3), si evince l'esistenza di un flusso verso un depuratore consortile; nulla viene detto circa la qualità di tali acque, circa la loro compatibilità con il depuratore consortile, del quale peraltro manca qualsiasi indicazione tecnica, e circa il rispetto di quanto previsto per le acque dalla Direttiva 76/2000;
  5. in relazione al pericolo di ruscellamento e di esondazione, dovuto alla immediata vicinanza del fiume Platani, non risulta formulata alcuna previsione progettuale che ponga in quota di sicurezza idraulica gli impianti;
  6. non risultano sufficientemente descritte le opere di impermeabilizzazione della fossa dei rifiuti, che devono offrire condizioni almeno paria quelle previste dal D.Lgs. 36/2003per le discariche dei rifiuti solidi urbani.
Per i motivi suesposti si esprime parere sfavorevole.
Caltanissetta, 30.07.2004

il funzionario Dott. Ing. Giuseppe Iacono
il funzionario Dott. Ing. Francesco Toscano
il Direttore del Settore 11° Dott.ssa Giulia Cortina



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