La Sicilia, 6 giugno 2004, Cronache di Caltanissetta e provinciaIL SINDACO DI SUTERA DOMANI INCONTRERÀ ALCUNI LEGALIRicorso al Tar per l'ascensore nel monte S. PaolinoSUTERA. Gero Difrancesco, sindaco di Sutera, il comune del nisseno al centro di una rovente polemica tra chi è favorevole e chi è contro l'ascensore da incastonare sul monte San Paolino, si incontrerà domani coi legali incaricati di produrre il ricorso al Tar, contro il parere della Sovrintendenza che non ha concesso il nuovo nulla osta.«E' nostra intenzione - diceva ieri il primo cittadino che di recente ha aderito al partito Il sole che ride- formalizzare un ricorso al Tar così da produrre atti pubblici contro altrettanti atti formali di cui non possiamo non tenere conto. E di fatto oltre al parere negativo della Sovrintendenza dobbiamo registrare la presa di posizione contraria dell'assessore al bilancio Alessandro Pagano che milita nel centrodestra e di Legambiente. Tramite l'On. Miccichè del Sole che ride -continua il primo cittadino- faremo comunque presentare un'interrogazione all'Ars per capire se la Sovrintendenza che non è altro che l'organo periferico dell'assessorato regionale ai beni culturali, debba assicurare la continuità amministrativa e quindi avallare il progetto oppure agire secondo gli umori del momento». Difrancesco insomma, continua a credere al progetto partorito dall'amministrazione Carruba e che prevede l'installazione di un ascensore per consentire di portarsi agevolmente sulla sommità della Rocca di San Paolino, dove è ubicato il santuario con le reliquie dei Patroni della città e da dove si gode un panorama da incanto, così da dare un input allo sviluppo del turismo. Di fatto però il progetto già finanziato è stato stoppato dalla Sovrintendenza. I contrari parlano di un impatto ambientale aberrante, coloro che invece credono al progetto e su tutti l'avv. Marco Carruba attuale capogruppo consiliare della minoranza, ribattono che l'impatto sarà minimo e ben mimetizzato nell'ambiente circostante. Roberto Mistretta |